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Come nasce la Cravatta; nessuno avrebbe sospettato che …

Come nasce la Cravatta; nessuno avrebbe sospettato che …

Benvenuto, stai per scoprire come nasce la Cravatta, la vera storia dietro al mistero della nascita della cravatta da uomo.

Numerose pubblicazioni sono uscite sulla cravatta e le sue origini, come ad esempio quella sulla statua di un legionario Romano con indosso un “focale”, che fungeva da fazzoletto e da protezione contro il freddo.

Ma ciò che indossavano i Legionari Romani è solo una somiglianza con l’attuale cravatta.

I veri predecessori della cravatta da uomo odierna, sono i fazzoletti, che iniziano a far parte degli indumenti maschili dalla metà del XVII secolo.

Però siamo ancora lontani dalla forma della cravatta attuale che, risale invece a… Tra poco scoprirai come nasce la cravatta e ne sarai a dir poco sconcertato…

Prima ti raccontiamo una cosa interessante sulla punta della Cravatta.

Infatti nel 1600 la cravatta a punta era sinonimo di grandissima ricchezza. Pensa che, nel 1660 Carlo II indossava cravatte che costavano circa 20 sterline, in un epoca in cui due sterline erano un considerate un buon guadagno annuale!

La verità sulla nascita della cravatta è Am…..na

Sei proprio sicuro di volerlo sapere? Forse ci resterai un pò male…

Ok, ora te lo diciamo! Il primo prototipo della cravatta attuale risale al XVIII secolo, ed è… Americanoooo! Non Italiano purtroppo!

Era una bandana, un specie di grande fazzoletto con disegni che si fissava al collo con un fiocco.

Per questa volta non possiamo attribuirci l’invenzione della Cravatta, quindi, “non lo dire troppo in giro” (-:

Ma andiamo avanti, perché ci fu un personaggio che la rese popolare, sai chi è? Il Pugile americano James Belcher.

Ma non è finita, la storia di come nasce la cravatta continua… come quasi fosse un “testimone” da passarsi di mano in mano in una gara. Ma qui la gara sembra all’Eleganza…

Infatti ecco che il “testimone” passa nelle mani dell’inglese George Bryan Brummel all’inizio del XIX secolo. Grande stilista che aborriva qualsiasi esagerazione nella moda.

“Beau”, come veniva soprannominato, diceva che, l’abbigliamento di un Gentleman non doveva mai essere ridicolo o vistoso.

Di conseguenza il suo look consisteva in un semplice frac blu, panciotto e calzoni beige, stivali neri e fazzoletto da collo perfetto, intatto.

Il particolare che interessa a noi è il fazzoletto. Si racconta che Brummel era ossessionato dal nodo perfetto e, quando un nodo gli riusciva male, cambiava il fazzoletto fino a quando non era soddisfatto del risultato.

Naturalmente la sua scorta di fazzoletti era grande, come del resto il conto della lavanderia…(-:

Ecco il vero antenato della cravatta moderna… “Un cappello di paglia”

Ci siamo! Siamo giunti al diretto antenato della cravatta odierna.

Ci troviamo a Oxford adesso, e forse questo nome ti torna un pò più famigliare legato alla cravatta.

Infatti le dirette antenate delle nostre cravatte furono quelle indossate nei college o nei club.

Esattamente nel 1880 i membri dell’Exeter College di Oxford presero i nastri dei loro cappelli di paglia e se li legarono al collo con un semplice nodo. Crearono così la prima cravatta da club.

Il 25 giugno dello stesso anno, furono ordinate al sarto del college le cravatte. Iniziò una nuova moda che fu accolta con entusiasmo nei club e nelle scuole inglesi.

Chi è l’antenata della cravatta con disegni? Chiamata anche “Fantasia”.

Siamo ancora in Inghilterra, perché l’antenata della cravatta a disegni fu la Macclesfiield tie, che prese il nome da una cittadina dell’Inghilterra nordoccidentale, dove veniva lavoratala seta grezza proveniente dall’India e dalla Cina.

Qui nel 1900 vennero realizzate innumerevoli cravatte con molte varianti di disegni. I clienti primari erano uomini del ceto medio emergente che volevano dimostrare di aver raggiunto una certa posizione nella società.

E non è ancora finita… perché si torna in America adesso.

Fino al 1924 le cravatte venivano tagliate a drittofilo e foderate con un altro tessuto. Con questa lavorazione le cravatte duravano poco e i nodi formavano delle pieghe orribili.

Fu il newyorchese Jesse Langsdorf a trovare una soluzione: tagliò il tessuto con un angolo di 45 gradi rispetto al drittofilo.

Inoltre, invece di impiegare una singola striscia di seta, ne usò tre, cucendole insieme.

Dopo qualche tempo questo procedimento venne brevettato ed esportato in tutto il mondo.

Ancora oggi le cravatte di buona qualità vengono realizzate con questo procedimento.

Adesso conosci la vera storia di come è nata la cravatta.

Fine…

Come vedi dietro alla nascita della cravatta c’è una lunga storia di trasformazioni e usanze.

Purtroppo negli anni con l’industrializzazione, le produzioni di massa, la maggior parte delle cravatte in commercio non hanno più nulla a che vedere con le vere lavorazioni artigianali, come veniva fatta la cravatta e di come dovrebbe a ancora essere prodotta.

Noi di CravatteItalia continuiamo a creare le cravatte in Italia, seguendo con diligenza e precisione le guide del: “come si faceva una volta”.

Noi italiani avremo tanti difetti, ma due grandi pregi li abbiamo; sappiamo cucinare e apprezzare il cibo come nessun altro e, siamo in grado di confezionare prodotti tessili meglio di chiunque altro su questo pianeta…

A presto

CravatteItalia

“Create per essere Perfette”

www.cravatteitalia.it